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Diretta da Luca Ribuoli (La mafia uccide solo d’estate) Speravo de morì prima – La serie su Francesco Totti racconterà la fine del lungo percorso del Capitano della Roma con la maglia giallorossa, rimasta sempre la stessa per 27 anni, includendo le immagini d’archivio dei momenti più esaltanti della sua carriera.
Lo show unisce l’epica sportiva da vero fuoriclasse del calcio italiano e mondiale, raccontato nel tormentato periodo prima del ritiro, e la vita privata di un uomo coraggioso, semplice e autoironico, legato da sempre al calcio e a una città, Roma, di cui è diventato negli anni simbolo e bandiera.
«M’hanno preso, interpreto te», comunica Pietro Castellitto a Francesco Totti nella clip rilasciata oggi della serie, che arriverà su Sky e in streaming su Now TV a marzo. E se Castellitto è mancino, mentre il destro di Totti è stato uno dei più letali di sempre in campo, basterà «girare la TV, ribaltando le immagini».
Cresciuto col poster di Totti in stanza, Pietro riceve l’investitura ufficiale da parte del fuoriclasse giallorosso in questa clip, prima di una serie che accompagnerà al debutto la produzione Sky Original, dramedy in sei episodi sugli ultimi due anni di carriera del leggendario numero 10 della Roma tratto dall’opera Un capitano di Francesco Totti e Paolo Condò, edita da Rizzoli Libri S.p.A.








































