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Solo per una notte (titolo originale Laissez-moi) è il primo lungometraggio scritto e diretto da Maxime Rappaz.
Il talentuoso regista dirige l’attrice francese Jeanne Balibar in una storia, intensa e sensuale, di una donna e di una madre.
Nell’estate del 1997, Claudine (Jeanne Balibar) è madre single di un giovane uomo disabile (Pierre Antoine Dubey), che accudisce a casa, dove lavora come sarta.
Questa è la sua vita di tutti i giorni, a eccezione del martedì, giorno della settimana in cui prende il treno e va lontano.
Nei pressi della diga della Grande-Dixence c’è un hotel, ed è in questo luogo che Claudine si reca ogni settimana per scegliere un uomo, solo, e il cui soggiorno si preannuncia di breve durata, con cui intrattenersi senza legami.
Italiano, inglese, tedesco, dopo un cordiale scambio di battute incentrate sul paese d’origine dei forestieri, Claudine li invita senza alcun pudore a condurla nella loro camera con lo scopo finale di godersi un momento di piacere, allontanare la solitudine e non rivedersi mai più.
Un giorno però incontra Michael (Thomas Sarbacher), un ingegnere idrico affascinante e affascinato, che fa progressivamente deragliare la sua routine ascetica.
Claudine, spinta da un amore inatteso, riscopre il desiderio di libertà e si interroga sul proprio futuro.
Solo per una notte è “la storia dell’emancipazione di una madre devota, di un’amante esigente, di una donna ispirata dall’amore, una donna che ci permette di entrare nel suo mondo per la durata di un’estate” dichiara il regista.
Il film ritrae la sua protagonista in un momento cruciale della vita in cui il tempo che si ha ancora da vivere è più breve rispetto al tempo già trascorso: un momento che può sorprendere, e in cui si può sentire il bisogno di fare un cambiamento importante nella vita.
Solo per una notte sarà nei cinema dal 12 dicembre 2024 con Wanted.




































