MUBI: la programmazione di giugno 2022

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A giugno MUBI  presenta Pleasure, il primo lungometraggio della regista svedese Ninja Thyberg.

La storia è quella di Bella Cherry, giovane ragazza svedese che decide di trasferirsi a Los Angeles con il sogno di diventare la nuova star del porno. Thyberg offre uno sguardo lucido sull’industria del cinema per adulti e sul sex work, catturando appieno lo Zeitgeist.

Come ogni Giugno MUBI celebra il mese del Pride mettendo mettendo a disposizione la raccolta “Orgoglio senza pregiudizio: il cinema LGBTQIA+”.

Quest’anno sono proposti una serie di film estremamente interessanti: dal debutto Moneyboys di C.B. Yi alle esclusive The ActressWet Sand e Our Bodies are your Battlefields, tre lavori ancora inediti in Italia, fino al piccolo gioiellino georgiano And then we Danced.

Scelto per rappresentare la Francia agli Oscar, Due dell’italiano Meneghetti racconta di due donne che vivono all’ultimo piano dello stesso palazzo e dopo aver vissuto da tempo una relazione segreta, si ritrovano a dover affrontare la verità.

Parte della nostra collezione dedicata a celebrare il mese del Pride, Due offre uno sguardo intimo e delicato su una relazione tra due donne mature, che spesso non viene rappresentata sul grande schermo.

In concomitanza con l’arrivo in esclusiva di Nous, presentato alla Berlinale 2021, MUBI presenta una mini-retrospettiva su una delle documentariste francesi contemporanee più interessanti che ci racconta della società francese di oggi.

In occasione della partnership con Biografilm Film Festival – International Celebration of Lives, MUBI propone una selezione di film presentati alle scorse edizioni del festival.

Da Shooting the Mafia di Kim Longinotto, sulla fotografa Letizia Battaglia, fino al vincitore del premio Oscar al miglior Documentario Sugar Man di Malik Bendjelloul per arrivare a Frank di Lenny Abrahamson, un grottesco biopic musicale con Michael Fassbender. Una celebrazione di vite fuori dal comune in sintonia con lo spirito del festival bolognese.

Continua la rassegna “Voci Italiane Contemporanee” con le opere più incisive di alcuni dei migliori talenti italiani, da giovani artisti che meritano la nostra attenzione fino a film che (speriamo) rimarranno nel cuore del pubblico per molti anni a venire.

Questo mese è il turno di Dioniso con Le ultime cose, Ciprì e Maresco con Il ritorno di Cagliostro e De Maria con Italian Gangster.