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A distanza di 18 anni dall’omicidio di Chiara Poggi nella sua abitazione di Garlasco, in provincia di Pavia, il caso torna al centro dell’attenzione mediatica e giudiziaria.
Dopo la condanna definitiva a 16 anni per Alberto Stasi, allora fidanzato della vittima, la Procura di Pavia ha riaperto le indagini, indagando nuovamente Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara, già coinvolto nelle inchieste passate.
Un documentario per cercare di conoscere la verità
In concomitanza con questi sviluppi clamorosi, Sky TG24 propone il documentario Le verità di Garlasco – L’omicidio di Chiara Poggi, a cura delle giornaliste Tonia Cartolano e Diletta Giuffrida, in onda il 13 giugno 2025 alle ore 21:00.
Il lavoro giornalistico offre una ricostruzione completa e fedele dei fatti che hanno segnato uno dei casi di cronaca nera più discussi d’Italia.
Le testimonianze autorevoli
Tra le voci autorevoli del documentario, il generale Giampietro Lago, ex comandante del Ris di Parma, sottolinea: “Questo caso più di altri ha evidenziato le carenze del primo approccio investigativo. È innegabile che nella fase iniziale siano stati commessi errori e negligenze, come riportato anche nelle sentenze.”
Nel racconto anche la testimonianza dell’ex comandante dei Carabinieri di Vigevano, Gennaro Cassese, il primo ad interrogare Alberto Stasi:“Mi colpì che descrisse Chiara con il volto pallido, quando in realtà era coperto di sangue. La sua reazione alla foto del cadavere fu di estrema freddezza.”
Il documentario si avvale anche dell’analisi del giornalista Piero Colaprico, del professor Paolo Inghilleri, docente di Psicologia sociale all’Università di Milano, e della massmediologa Anna Sfardini dell’Università Cattolica, per approfondire il cosiddetto “fenomeno Garlasco” e l’impatto mediatico del caso.




































