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Arriverà nelle sale italiane dal 14 maggio 2026 E i figli dopo di loro, il nuovo film diretto dai fratelli Ludovic Boukherma e Zoran Boukherma, distribuito da Fandango Distribuzione.
Il film è tratto dall’omonimo romanzo di Nicolas Mathieu, vincitore del prestigioso Prix Goncourt e pubblicato in Italia da Marsilio Editori.
Un racconto di crescita in una dura periferia
Ambientato lungo quattro estati negli anni ’90, il film segue il percorso di tre adolescenti alle prese con i primi amori e con le difficoltà di costruire il proprio futuro in una realtà segnata dal declino industriale.
La storia si sviluppa in una periferia francese dura e senza sconti, dove il peso dell’eredità familiare e sociale influisce profondamente sulle scelte e sul destino dei protagonisti.
La trama di E i figli dopo di loro
La storia prende il via nell’agosto del 1992. Anthony, quattordicenne, trascorre le giornate con il cugino cercando di sfuggire alla noia in una valle dell’est della Francia, segnata da fabbriche abbandonate e da un passato industriale ormai scomparso.
Un incontro casuale con Steph, una ragazza più grande, dà inizio a un’estate che cambierà tutto: un primo amore intenso e agrodolce che segna il passaggio dall’infanzia all’età adulta. Nel frattempo, il ribelle Hacine entra nelle loro vite, alterando equilibri e relazioni.
Nel corso di quattro estati decisive, i destini dei tre protagonisti si intrecciano tra scontri, passioni e scelte difficili, mentre l’amore prova a farsi strada in un contesto complesso e spesso ostile.
Il successo alla Mostra di Venezia
E i figli dopo di loro è stato presentato in concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove ha ottenuto grande attenzione.
Il protagonista Paul Kircher ha vinto il Premio Marcello Mastroianni per la sua interpretazione, confermando il valore artistico del progetto.
Il cast del film
Il racconto prende vita grazie a un cast internazionale guidato da Paul Kircher, affiancato da Angelina Woreth, Sayyid El Alami e Louis Memmi.
Accanto a loro troviamo anche Ludivine Sagnier e Gilles Lellouche, che contribuiscono a dare profondità a una storia fatta di emozioni, conflitti e crescita personale.
Una colonna sonora nostalgica
A rafforzare l’atmosfera del film contribuisce la colonna sonora originale firmata da Amaury Chabauty, che mescola brani iconici degli anni ’90.
Le musiche spaziano da Aerosmith ai Red Hot Chili Peppers, dai Nirvana a Bruce Springsteen, accompagnando i protagonisti nel loro percorso verso l’età adulta e creando un forte impatto emotivo.



































