Fatherland di Pawlikowski in Concorso a Cannes 2026: cast e trama

0
36
Sandra Hüller e Hanns Zischler nel film Fatherland.
Questo articolo può contenere link di affiliazione.

Il nuovo atteso film di Paweł Pawlikowski, Fatherland, sarà presentato in Concorso al Festival di Cannes, giunto alla sua 79ª edizione.

La piattaforma MUBI ha acquisito i diritti per numerosi territori, tra cui anche l’Italia, e ha già diffuso la prima immagine ufficiale del film.

Dopo i successi di Ida e Cold War, il regista polacco torna con un’opera che promette di confermare il suo sguardo autoriale intenso e raffinato.

Un cast internazionale guidato da Sandra Hüller

Il film può contare su un cast di grande livello, guidato dalla candidata all’Oscar Sandra Hüller, già apprezzata in La zona d’interesse e Anatomia di una caduta. Accanto a lei troviamo Hanns Zischler, August Diehl, Devid Striesow e Anna Madeley.

La sceneggiatura è firmata dallo stesso Pawlikowski insieme a Henk Handloegten, mentre il film nasce da una collaborazione produttiva internazionale che coinvolge diverse realtà europee.

Leggi anche
My Father’s Shadow arriva su MUBI: la data di uscita del premiato film

Una storia familiare nella Germania del dopoguerra

Ambientato durante la Guerra Fredda, Fatherland racconta il complesso rapporto tra lo scrittore Thomas Mann e sua figlia Erika, interpretati rispettivamente da Hanns Zischler e Sandra Hüller.

I due intraprendono un viaggio attraverso una Germania ancora segnata dalla guerra, spostandosi da Francoforte, sotto influenza americana, fino a Weimar, controllata dai sovietici.

È un ritorno carico di significato per Mann, che rientra per la prima volta nel suo Paese dopo essere fuggito negli Stati Uniti.

Il viaggio diventa così un’occasione per esplorare tensioni personali e storiche, in un contesto segnato da divisioni politiche e morali.

Il ritorno di Pawlikowski ai temi dell’identità

Con Fatherland, Pawlikowski torna a esplorare temi a lui cari come identità, senso di colpa, famiglia e amore, già al centro dei suoi lavori precedenti.

Il tutto sullo sfondo di un’Europa in trasformazione, sospesa tra le macerie del passato e le incertezze del futuro.

Il regista ritrova anche alcuni collaboratori storici, tra cui il direttore della fotografia Łukasz Żal, contribuendo a creare un’opera che si inserisce perfettamente nel suo percorso artistico.

Un film atteso sulla Croisette

Dopo i numerosi riconoscimenti ottenuti con Ida – vincitore dell’Oscar come Miglior Film Internazionale – e il successo di Cold War, premiato a Cannes per la regia, Fatherland arriva sulla Croisette con grandi aspettative.

La partecipazione in concorso al Festival di Cannes conferma il valore del progetto e lo rende uno dei titoli più attesi della manifestazione, pronto a conquistare critica e pubblico internazionale.