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Europictures svela il poster del docufilm Nun Ve Trattengo, nei cinema come evento speciale l’8, 9 e 10 settembre 2025.
Nun Ve Trattengo racconta con autenticità e profondità l’uomo, l’artista e il poeta romano per eccellenza: Franco Califano.
Scritto e diretto da Francesca Romana Massaro e Francesco Antonio Mondini, il docufilm è un omaggio vibrante e fuori dagli schemi, proprio come Califano.
La nascita di una icona romana
Girato come un viaggio notturno nei luoghi di Roma che Franco amava e frequentava, Nun Ve Trattengo si muove tra passato e presente.
Dalle origini del chansonnier maudit, all’arrivo nella borgata romana, al rapporto con l’universo femminile nella vita personale e nell’arte come fonte inesauribile di ispirazione, fino alla sua scomparsa nel 2013, il documentario offre un ritratto completo del “Califfo” più autentico grazie alle testimonianze di numerosi artisti e personaggi che lo hanno conosciuto da vicino.
Un omaggio a un’epoca distante
E’ notte e fuori dallo studio di registrazione di Radio Radicale, a bordo di un’auto d’epoca, Raffaele Vannoli è sintonizzato su quelle frequenze radiofoniche e guida in una Roma onirica fatta dei luoghi iconici della vita dell’artista.
Le testimonianze dei personaggi che condividono ricordi e aneddoti si intrecciano alla musica, ai materiali inediti e alla stessa voce di Califano, rievocando le diverse epoche vissute dall’artista – dalla Roma degli anni ’50, al fermento culturale del ’68, fino alle sperimentazioni artistiche degli anni ’70 – in un tributo unico e prezioso a quello che è stato un mattatore delle notti capitoline.
Cosa racconta Nun Ve Trattengo
Nun ve trattengo è una narrazione ambientata in una sola notte per celebrare Franco Califano e per ricordarlo nella sua amata Roma.
Il racconto è un viaggio intimo che prende il via dagli studi di Radio Radicale, dove uno speaker conduce una trasmissione dedicata al Maestro. Contemporaneamente all’esterno, il caronte Lele Vannoli fa il suo viaggio – realmente e metaforicamente – a bordo di un’auto d’epoca, sintonizzato sulle stesse frequenze di Radio Radicale, che l’accompagnano e lo guidano mentre attraversa una Roma onirica, dorata, piena di luoghi iconici della vita di Califano.
Ripercorrendo quelle tappe, Vannoli restituisce un tributo unico e prezioso a quello che è stato un mattatore delle notti capitoline.
In radio intanto, si avvicendano le testimonianze dei personaggi che condividono ricordi e aneddoti che s’intrecciano alla musica, ai materiali inediti ed alla stessa voce di Califano che risuona nella notte dando spazio – più che ad un’immagine – al ricordo del suo inconfondibile timbro, permettendo allo spettatore di essere trasportato da tutta la potenza e la profondità di quelle corde vocali “disordinate” e vive più che mai.




































