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Dopo aver conquistato quasi 900.000 spettatori in Francia, Era meglio domani si prepara a debuttare anche nelle sale italiane.
La commedia diretta da Vinciane Millereau sarà presentata in anteprima al Rendez-Vous – Festival del Nuovo cinema francese, con una proiezione speciale prevista per l’11 aprile 2026 alle ore 21:00 presso il Cinema Nuovo Sacher. All’evento saranno presenti la regista e la protagonista Elsa Zylberstein.
L’uscita ufficiale nelle sale italiane è fissata per il 18 giugno 2026, distribuita da Filmclub Distribuzione e Minerva Pictures.
La trama di Era meglio domani
In una piccola cittadina francese degli anni Cinquanta, Hélène e Michel vivono una vita serena insieme ai loro figli, scandita da abitudini e regole ben precise.
La loro quotidianità viene però sconvolta quando si ritrovano improvvisamente catapultati nel 2025, in un mondo completamente diverso da quello che conoscevano.
Per Hélène questo salto nel futuro rappresenta una possibilità di emancipazione e cambiamento, mentre Michel si trova a fare i conti con la perdita dei suoi privilegi e con una realtà che fatica a comprendere.
Il loro viaggio si trasforma così in un percorso complesso, fatto di scoperte, contraddizioni e nuove consapevolezze.
Un racconto diviso tra nostalgia e modernità
Attraverso scenografie, costumi e dialoghi, il film sottolinea con efficacia il contrasto tra un passato colorato e rassicurante e un presente più frenetico e disilluso.
La casa diventa il simbolo dei cambiamenti del tempo, mentre i personaggi secondari contribuiscono a raccontare l’evoluzione della società.
Ispirandosi a maestri come Jacques Tati e Bernard Herrmann, Vinciane Millereau costruisce un’opera equilibrata, capace di affrontare temi come memoria, generazioni, amore e trasformazione con leggerezza, profondità e intelligenza.
Ambientato tra il 1958 e il 2025, il film costruisce un viaggio nel tempo che mette a confronto due epoche profondamente diverse.
Attraverso questo espediente narrativo, la regista riflette sull’evoluzione delle dinamiche relazionali e sul ruolo della donna nella società contemporanea, senza prendere una posizione netta ma mostrando luci e ombre di entrambe le realtà.
L’omaggio a grandi cult come Ritorno al futuro emerge nel tono e nell’impostazione narrativa, pur mantenendo una forte identità autoriale.
Il cast di Era meglio domani
Accanto a Elsa Zylberstein troviamo Didier Bourdon e Mathilde Le Borgne, protagonisti di una storia che si inserisce nella migliore tradizione della commedia francese contemporanea.
Il film riesce a unire leggerezza e profondità, affrontando con uno sguardo attento le fragilità del presente e i cambiamenti sociali.




































