Homebound: nei cinema il nuovo film di Neeraj Ghaywan prodotto da Martin Scorsese

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Una scena dal film
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Dopo il successo internazionale di Masaan, presentato al Festival di Cannes e vincitore del Premio FIPRESCI, il regista indiano Neeraj Ghaywan torna al lungometraggio con Homebound – Storia di un’amicizia in India, un’opera intensa presentata nella sezione Un Certain Regard all’ultimo Festival di Cannes.

Il Premio Oscar Martin Scorsese è produttore esecutivo del film, nominato dall’India per gli Oscar, confermando l’attenzione internazionale verso uno dei cineasti più significativi del nuovo cinema indiano.

Homebound – Storia di un’amicizia in India sarà nelle sale italiane con Wanted a partire dal 26 marzo 2026, pronto a conquistare il pubblico con una storia intensa, universale e profondamente umana.

Una storia di amicizia, identità e dignità

Ambientato in un piccolo villaggio dell’India settentrionale, il film racconta la storia di due amici d’infanzia che inseguono il sogno di entrare in polizia, sperando di ottenere quel riconoscimento sociale e quella dignità che sono sempre stati loro negati.

Ma il passaggio all’età adulta e le crescenti difficoltà metteranno a dura prova il loro legame più profondo, trasformando il sogno in un percorso complesso fatto di ostacoli, disillusioni e scelte difficili.

Con Homebound – Storia di un’amicizia in India, Ghaywan esplora le lotte silenziose e invisibili di chi viene spesso ridotto a numero, statistica o categoria sociale.

Al centro del racconto c’è l’amicizia tra due giovani uomini provenienti da contesti marginalizzati, plasmati da forze sistemiche più grandi di loro ma determinati a rivendicare la propria umanità.

Un film personale e politico

Proveniente da una comunità Dalit – storicamente collocata ai margini del sistema delle caste indiano – Ghaywan costruisce un’opera che interroga il concetto di identità e appartenenza.

Il film non è solo un racconto di dolore, ma soprattutto di affinità, amore fraterno e resilienza silenziosa.

“Nel mio secondo film – dichiara il regista – ho voluto esplorare le lotte silenziose e in gran parte invisibili di persone che troppo spesso vengono ridotte a semplici statistiche. In questo mondo di complessità e sofferenza travolgenti, dimentichiamo che dietro ogni numero c’è un essere umano, con sogni, desideri e legami con gli altri. Questo film parla proprio di questi legami”

Anche Scorsese ha sottolineato come Ghaywan abbia realizzato un film di grande fattura, capace di offrire un contributo significativo al cinema indiano contemporaneo.

Dove vedere Homebound – Storia di un’amicizia in India