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Dopo l’anteprima alla Festa del Cinema di Roma, Elena del ghetto di Stefano Casertano, con protagonista Micaela Ramazzotti, sarà nei cinema dal 29 gennaio 2026 distribuito da Adler Entertainment.
Il film è una produzione Titanus Production e Masi Film, M74, Sound Art 23, Titanus SpA con Rai Cinema. Il soggetto è di Alessandra Kre e Francesca Della Ragione e sceneggiato dalle stesse e da Stefano Casertano.
La trama di Elena del ghetto
Ambientato nella capitale tra il 1938 e il 1943, Elena del ghetto porta sullo schermo la vita di Elena Di Porto, figura potente e poco conosciuta della storia romana: donna ebrea, ribelle, anticonvenzionale, che sfidò il regime fascista e l’occupazione nazista per tentare di salvare più vite possibili all’interno del ghetto. Una donna diversa, libera, coraggiosa in un tempo che non ammetteva libertà.
Essere fuori dagli schemi significava rischiare isolamento e repressione: Elena però non arretra, combatte, si espone, reagisce.
È questo il tratto che la distingue e che le vale il soprannome con cui viene ricordata nel quartiere: “Elena la matta”. Separata, indipendente, tira di boxe, gioca a stecca, e non teme lo scontro con i fascisti.
Con l’arrivo dei nazisti, Elena entra nella resistenza. Sarà tra le prime a scoprire i preparativi per il rastrellamento del 16 ottobre 1943, ma la domanda che il film pone è radicale e umana: come può essere ascoltata una donna che tutti considerano “matta”?
Il cast di Elena del ghetto
Micaela Ramazzotti interpreta Elena Di Porto. Con lei nel cast Valerio Aprea nel ruolo del fratello Vitale, Giulia Bevilacqua in quello di Costanza Limentani, Caterina De Angelis (Mariella Desideri), Marcello Maietta (Samuele) e Giovanni Calcagno nel ruolo del federale Romolo.




































